Ospitaletto, 22 maggio 2012

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Informazioni sulla SCIA (Già DIAP)


La SCIA dal 29 marzo 2011 deve essere inviata esclusivamente online
La normativa sullo Sportello Unico Attività Produttive, disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 160/2010, ha confermato in capo ai Comuni la titolarità delle funzioni amministrative verso le attività di impresa e ha individuato specifiche dotazioni tecnologiche, tra le quali il conseguimento di requisiti operativi minimi, per lo svolgimento di tale attività.

Il riordino della materia SUAP prevede l’utilizzo esclusivo del canale telematico per l’inoltro delle pratiche per il procedimento automatizzato (procedimento per attività soggette a SCIA), il cui avvio è previsto per il 29 marzo 2011 e per quelle relative al procedimento ordinario (per attività soggette ad autorizzazione), previsto per il 30 settembre 2011.

A partire dal 29 marzo 2011 gli Sportelli Unici dovranno pertanto operare in modalità telematica per i provvedimenti soggetti a SCIA.
In merito alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), Regione Lombardia ha predisposto una Circolare di chiarimento sull’impatto del nuovo istituto sulla normativa regionale vigente. Oltre alla Circolare è stata redatta la nuova modulistica regionale unificata, adeguando quella vigente alle disposizione di cui alla legge 122/2010. Il decreto di approvazione contiene anche il modello di procura per la firma digitale dei documenti.
Dal 29 marzo 2011, per aprire un’attività commerciale, artigianale o produttiva soggetta a S.CI.A. (la Segnalazione Certificata di Inizio Attività - SCIA - ancora così denominata in Lombardia), si dovrà inviare la pratica esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Ospitaletto : suapospitaletto@pec.it
La novità è prevista dal D.P.R. n. 160/2010, pubblicato sulla G.U. n. 229 del 30 settembre 2010, contenente il Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive.
Ogni pratica è composta dalla modulistica e dai relativi allegati - non potrà più essere presentata in forma cartacea allo SUAP (nemmeno se trasmessa per posta o per fax).
Quanto presentato in "modalità tradizionale", per legge, sarà considerato irricevibile e quindi non produrrà alcun effetto giuridico.
Una pratica S.C.I.A. potrà essere inviata telematicamente:

1) IN MODALITA’ ASSISTITA

2) AUTONOMAMENTE:

tramite posta elettronica certificata (PEC); Per utilizzare questa modalità è necessario dotarsi:

- di una casella di posta PEC (acquistabile sul mercato presso vari gestori, eventualmente anche acquisendo una casella gratuita su  www.postacertificata.gov.it .
- di un dispositivo o smart-card di firma digitale (anche in questo caso sarà possibile acquistare sul mercato tale dispositivo
Nel caso di assistenza da parte di intermediari qualificati (privilegiando l’ opzione 1), dovrà essere agli stessi conferita apposita procura, ci si dovrà recare presso l’ Associazione di Categoria o il Professionista di fiducia e seguire le istruzioni fornite.

Per provvedere autonomamente, oltre ad acquisire la PEC e la firma digitale risulterà necessario scaricare la modulistica necessaria, compilarla, farne scansione, firmarla digitalmente e trasmetterla alla nostra casella pec suapospitaletto@pec.it
Ricordiamo che la S.C.I.A. consente l’avvio dell’attività nello stesso giorno della sua presentazione, a condizione che la pratica sia compilata correttamente, risulti completa delle autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà e degli allegati, atti a comprovare la sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla disciplina di settore.
La pratica telematica verrà acquisita dal protocollo dell’Ente.
A fronte di positiva verifica di completezza formale, il SUAP invierà successivamente apposita ricevuta alla casella PEC espressamente indicata dall’interessato.
Vista l’importanza dell’argomento e considerati i rilevanti effetti che si produrranno riguardo alle pratiche presentate in modo non conforme invitiamo, per ulteriori approfondimenti, a seguire costantemente le notizie di aggiornamento che andremo a pubblicare nelle prossime settimane in questo spazio.

Informazioni più generali potranno essere acquisite anche attraverso la consultazione del portale nazionale denominato: www.impresainungiorno.gov.it
Istruzioni e approfondimenti


CHE COSA È LA SCIA

La SCIA - Segnalazione certificata di inizio attività è la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare una delle attività produttive (artigianali, commerciali, industriali) puntualmente indicate dalla Regione Lombardia.
Tecnicamente la SCIA è un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve essere compilata utilizzando esclusivamente la modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia valida su tutto il territorio regionale.

A seconda dei casi, la dichiarazione deve essere presentata utilizzando:

Il Modello A se si tratta di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’attività;
Il Modello B se si tratta di subingresso, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività;
Ai modelli A e B vanno allegate le schede aggiuntive 1/2/3/4/5/6 (a seconda delle diverse tipologie di attività).

Per l'installazione di nuovi distributori e cessazioni di apparecchi automatici per la vendita di prodotti alimentari deve essere effettuata comunicazione semestrale all'A.S.L. utilizzando il relativo modello.
Per tutte le attività che necessitano di modelli diversi dalla SCIA rivolgersi direttamente all'ufficio di riferimento che provvederà ad inviare la relativa modulistica.

Quando occorre presentarla

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività, la sua presentazione - completa e corretta - costituisce titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l’esercizio dell’attività. Occorre presentate SCIA distinte per ogni tipologia di attività economica.

Quando non serve

non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:

•    non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152;
•    non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
•    non producano rifiuti speciali pericolosi;
•    non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
A titolo di esempio, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.
Sono in ogni caso assoggettati ad obbligo di presentazione SCIA le attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano:
•    industrie insalubri quali officine per lavorazione di metalli, falegnamerie, tipografie, friggitorie, lavanderie a secco (vedi elenchi delle attività riportati nel Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 ) precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;
•    attività quali autolavaggio, autofficina, elettrauto, stoccaggio e trasporto rifiuti precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;
•    attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi (vedi punto 6 dell’allegato 3C della Deliberazione Giunta Regionale 14 maggio 1999, n. 6/43036);
•    deposito mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri.

Chi deve presentarla:

la SCIA deve essere presentata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa ubicata sul territorio del Comune di Ospitaletto.

Come:

i Modelli A e B e le relative schede aggiuntive vanno prodotti e presentati in più copie identiche in relazione al tipo di attività intrapresa (minimo 3 copie).
Informazioni sul servizio on line, nonché istruzioni operative di aiuto alla compilazione della modulistica informatica e l’invio telematico si trovano in SCIA on line.

A chi deve essere presentata: la SCIA deve essere presentata al Comune di Ospitaletto che, sulla base delle diverse tipologie di attività economiche, ha attivato lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) come da riferimenti in testa alla pagina.